Rifugio Angelini

Altra avventura in Val di Zoldo

Dettagli

  • hike_type Tipo escursione

    Escursione

  • hike_difficult Difficoltà

    E

  • hike_distance Distanza

    9.00 KM

  • altitude_min Altitudine MIN

    855.00 mt

  • altitude_drop_positive Dislivello +

    761 mt

  • altitude_max Altitudine MAX

    1616.00 mt

  • altitude_drop_negative Dislivello -

    -761 mt

  • hike_type Tipo escursione

    Escursione

  • hike_difficult Difficoltà

    E

  • hike_distance Distanza

    9.00 KM

  • altitude_min Altitudine MIN

    855.00 mt

  • altitude_max Altitudine MAX

    1616.00 mt

  • altitude_drop_positive Dislivello +

    761 mt

  • altitude_drop_negative Dislivello -

    -761 mt


Anche oggi ho scelto di raggiungere la Val di Zoldo: mi chiama, è paziente, mi sento a casa. Destinazione rifugio Angelini sora l’Sass. L’avevo provata nel 2017 a dicembre ma ero arrivato fino a Casera di Mezzodì, oggi invece mi sento in forma. Sentiero con neve, ma non troppa, facile da percorrere e piacevole anche con il ritmo sostenuto. Ricordo che avevo fatto parecchie soste, mentre questa volta il primo stop è stato proprio alla Casera di Mezzodì! Da qui parte un sentiero nel bosco che ad un certo punto porta sulla sinistra su un tratto molto ripido. La neve a volta aiuta e a volte gira le spalle, ma sono più preoccupato per quelli che faranno lo stesso percorso il giorno successivo perché troveranno ghiaccio vivo.



Data

26-01-2019

Distanza

9.00 KM

Tipo escursione

Escursione

Dislivello

761 mt

  • Montagna

    Spiz di Mezzodì

  • Indirizzo

    Val di Zoldo, Veneto, Italy

  • Altitudine

    1616.00 m

  • Rifugi

    Rifugio Angelini sora l’Sass

  • Informazioni

    Rifugio Angelini sora l’Sass

La salita si fa sentire ma l’altimetro mi dice che mancano pochi metri all’arrivo ed è così! Lo spiazzo del rifugio è paradisiaco: una finestra incantevole sul Moiazza, il Castel di Moschesin, il San Sebastiano e il Civetta. Le vette innevate danno un’emozione ancora più grande. Maestoso davanti al rifugio si staglia lo Spiz di Mezzodì che rappresenta il “Sass” del nome. Il prato nevoso che circonda il rifugio deve essere una meta prediletta in estate. Il bivacco a fianco al rifugio è ben organizzato e mi accomodo lì per mangiare. Il ritorno è per lo stesso sentiero e alle 12:30 sono già alla macchina.



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Difficoltà

Escursionisti - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono attrezzatura ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.



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